Itinerario: 16 giorni in Kenya (con un bambino di 4 anni)

L’Africa centro orientale era da diverso tempo nei nostri pensieri. Parlo dell’Africa “vera”, quella dei documentari, della savana, delle giraffe, delle spiagge bianche…E anche quella delle mille contraddizioni, certo. Il motivo per cui non riuscivamo a deciderci è che non ci sentivamo mai abbastanza pronti e nostro figlio non ci sembrava mai abbastanza grande per affrontare un viaggio simile. Poi ho iniziato a sviluppare una specie di ossessione visiva per l’arcipelago di Lamu, nella costa nord del Kenya. E posso dire che sognando Lamu, ho iniziato a sognare anche il Kenya e il nostro viaggio ha iniziato pian piano a prendere forma. Una premessa importante su come è stato costruito il nostro itinerario riguarda proprio Lamu: questa piccola isola doveva essere il fulcro del nostro viaggio, e così è stato.

Tsavo East, Kenya
Tsavo East, Kenya

Ecco le principali caratteristiche che doveva avere il nostro itinerario di viaggio in Kenya:

  • Nessuna grande città: so che può sembrare riduttivo, ma la maggior parte delle  metropoli africane non hanno una fama rispettabile. Mi sarebbe piaciuto visitare Nairobi, nonostante tutto. Ma non questa volta.
  • Mare, ma in versione local: volevamo trascorrere gran parte della nostra vacanza sul mare e sapevamo che le spiagge del Kenya sono molto famose (e gettonate). Ma odiamo i grossi resort all inclusive e volevamo un approccio più local, senza trascurare sicurezza e comfort (spoiler: ci siamo riusciti!)
  • Lamu: l’ho detto nella premessa, l’arcipelago di Lamu doveva essere una delle mete principali del nostro viaggio.
  • Safari: che fai, vai fino in Kenya e non vedi manco una giraffa?! Certo, doveva esserci anche un safari, ma non volevamo fare lunghi spostamenti interni e non volevamo trascorrere troppe notti e giorni nella savana. Il motivo principale era che non sapevamo come nostro figlio avrebbe reagito a stare “chiuso” in una jeep tutto il giorno.

E allora, ecco il nostro itinerario di 16 giorni in Kenya,

Spostamenti:

  • Volo intercontinentale A/R Ethiopian Airlines Milano MXP –  Addis Abeba – Mombasa: questa era la combinazione di volo più comoda in assoluto. L’aeroporto di Addis Abeba (Etiopia), all’apparenza molto moderno, nasconde interessanti trappole e tranelli (ehi monitor dei gate spenti, parlo di voi!) ma tutto sommato è un’esperienza interessante anche questa :-).
  • Da Mombasa a Timboni (Watamu area): con il nostro hotel abbiamo organizzato il pick-up dall’aeroporto di Mombasa. Tutto è andato liscissimo: il driver ci attendeva all’uscita, in un attimo eravamo in macchina verso Timboni.
  • Safari allo Tsavo East National Park: a bordo di una sorta di pulmino 4×4 (forse…) condiviso con altri 3 ospiti del nostro hotel (cosa che ci ha consentito di abbattere un pochino i costi) siamo partiti da Timboni per il safari. Abbiamo scelto una soluzione che prevedeva solo 24h totali nel parco e 1 pernottamento. Questa tappa ha richiesto 2 giorni completi, inclusi gli spostamenti.
  • Da Timboni a Lamu: macchina da Timboni all’aeroporto di Malindi e volo interno con la Fly540 Malindi – Lamu. Si tratta di un turbo elica da una 40ina di posti, il volo dura 25 minuti. Diciamo che non ero proprio il ritratto della gioia quando ci sono salita sopra, ma tutto è andato super bene e la maggior parte delle mie paure era abbastanza senza senso (d’altra parte, perché preoccuparsi di prendere un turbo elica in Africa che propone, in caso di emergenza, di staccare tranquillamente il sedile e usarlo come mezzo di salvataggio…).
  • Da Lamu a Mombasa: per ripartire per l’Italia abbiamo volato da Lamu direttamente su Mombasa da cui abbiamo preso il volo intercontinentale di ritorno. Volo nazionale Lamu/Mombasa con la Skyward Express.

E adesso: cosa fare, cosa vedere, quanto stare.

1a tappa: Timboni (Watamu area): 8 giorni

Watamu, sullo sfondo Love Island

Timboni è un piccolo villaggio poco distante dalla più popolare Watamu, che è una specie di colonia italiana per appassionati di resort e affini. Abbiamo scelto di alloggiare a Timboni per 2 motivi: il primo è l’hotel che abbiamo scelto e il secondo è che ci piaceva l’idea di stare in un posto più autentico rispetto alla schiera di resort lussuosi (che abbiamo comunque frequentato in diverse occasioni).

Da Timboni si possono visitare facilmente tutte le principali spiagge della zona: si salta su un tuk-tuk, e via. Viaggiate con un bambino? Molto probabile che gli spostamenti in tuk-tuk diventino l’highlight del viaggio. Le spiagge sono tutte bellissime, la sabbia sembra borotalco e l’acqua ha tutte le sfumature del verde e del turchese. Bisogna tener presente che tutta la costa qui è soggetta a forti maree per cui nel corso della giornata la stessa spiaggia cambia parecchio aspetto. Personalmente lo trovo molto affascinante. Abbiamo scelto di fare anche la gita in giornata al Mida Creek, che consiglio vivamente.

2a tappa: Tsavo East –  2 giorni/1 notte

Davanti a 4 leoni allo Tsavo East, Kenya

Il Safari è un’esperienza incredibile. Lo avete visto mille volte in tv, avete visto mille volte le foto della palla infuocata del sole che sparisce all’orizzonte della savana (sulle note del Re Leone, ovvio) eppure…Eppure quando sarete lì sembrerà di sognare a occhi aperti. L’Africa ha la natura al suo massimo, niente potrà prepararvi a questo. Nostro figlio ha adorato ogni momento trascorso sul pulmino-jeep. Si è divertito a scrutare l’orizzonte in cerca degli animali e, soprattutto, è ancora convinto di aver visto Mufasa e Simba, in persona. Per gli amanti del genere, segnalo cavallette volanti da chilo che ci piovevano addosso dal tettuccio aperto. Io ho fatto quello che faccio solitamente quando qualche bestia ostile mi arriva addosso: mi fingo morta e spero che qualcuno mi salvi.

3a tappa: Lamu Archipelago – 6 giorni

Lamu Town, Kenya

Quando sono scesa dal turbo elica (oltre a baciare la terra e sfoderare il più felice e spontaneo dei sorrisi) ho sentito di essere arrivata. Ero a Lamu. E non vedevo l’ora di assaporare ogni istante che avrei trascorso su quell’isola. Ci sono posti così, che ami ancora prima di conoscere, perché sai già che hanno quello che cerchi. E sì, Lamu ha esattamente quello che cerco in un posto. A Lamu abbiamo deciso di alloggiare a Shela, soluzione che consiglio.

Per il volo di ritorno da Lamu abbiamo fatto una tratta diversa che ci permettesse di raggiungere direttamente Mombasa, da cui poi avevamo il volo di rientro in Italia. La compagnia questa volta era la Skyward Express, sempre un turbo elica, sempre seggiolini-salvagente dei quali anche questa volta non abbiamo dovuto testare l’efficacia. Il volo Lamu-Mombasa dura 30 minuti.


Il Kenya è un paese dell’Africa Orientale e una delle mete più apprezzate per i safari. Oltre a questo, ci sono chilometri di spiagge bianche e una cultura millenaria da osservare, rispettare e apprezzare in ogni suo aspetto. Con i giusti accorgimenti, il Kenya è una destinazione adatta anche ai piccoli viaggiatori, soprattutto a quelli che amano la natura e gli animali.

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