On tour: New York City

Sono salita sull’aereo della Delta che mi avrebbe portato a New York con un po’ di mal di stomaco. Ad un anno dal mio rientro dall’Australia partivo di nuovo da sola, di nuovo su un volo intercontinentale. Questa volta non sarei stata via tanto tempo, solo sue settimane: 10 giorni a NY e 5 a Porto Rico. E anche qui: provate a dire in giro che partite da sole per Porto Rico e ve ne diranno di tutti i colori. E così sono partita un po’ agitata. Il viaggio invece è andato benissimo, sotto ogni aspetto. E oggi provo a ripercorrere qui i miei percorsi a New York, naso all’insù, perché in città così è facile guardare verso l’alto…a meno che non siate in cima all’Empire State Building, in quel caso guarderete in giù!

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NY vista dall’Empire State Building

Scrivere oggi qualcosa su New York, a distanza di otto anni dal mio viaggio, mi sembra quasi ridicolo. Perché città come New York cambiano alla velocità della luce e perché trascorrervi una decina di giorni è appena sufficiente per farsi un’idea di una città come questa.

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Uno vista nota: NY vista dall’Empire State Building

La prima cosa che voglio dirvi e confermarvi è questa: NY è bellissima ed è anche cara. E se siete in viaggio da soli, come me, potrebbe esserlo molto di più. Ma questo non vuol dire che non possa essere visitata in modalità low budget. Per esempio scegliendo di dormire in un ostello: ce ne sono molti e a me personalmente è servito anche per incontrare altri viaggiatori con cui scambiare due chiacchiere alla sera e fare qualche passeggiata in compagnia.

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Central Park, NYC

Ricordo la sorpresa nel camminare per le strade di New York: la vera particolarità di questa città rimane per me osservare la varietà infinita di persone, lingue, look, usi e costumi. In nessun altro posto al mondo ho avuto questa sensazione di diversità e varietà.

Quando andare? Bella domanda. Credo non ci sia una stagione ideale, ma visto che la città d’inverno può essere freddissima sarebbe meglio evitarlo. Io ci sono stata a metà settembre, un periodo bellissimo, caldo ma non troppo, giornate lunghe, clima splendido.

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Sul cosa fare a NY forse non avrete certo bisogno dei miei consigli, dal momento che c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma provo comunque a darvi qualche idea…alla fine dell’articolo trovate 4 cose un po’ insolite da fare e da vedere.

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Io ho dedicato le mie giornate interamente a Manhattan, volevo essere sicura di riuscire a vedere tutto quello che uno si aspetta da questa città e in più mi sono dedicata a dello sano shopping, visto che non c’era nessuno a sbuffare di noia e aspettarmi fuori dai negozi! ;)

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Per una prima volta nella big apple tra gli imperdibili ci sono senza dubbio i musei più famosi, vi ho già parlato del Metropolitan, ma che dire del MOMA? All’epoca della mia visita un giorno a settimana l’ingresso era gratuito da una certa ora del pomeriggio in poi. Consultate sempre il sito per verificare il giorno e l’ora.

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dettaglio de “La Notte Stellata”, Van Gogh, MOMA, NYC

Tra le moltissime cose che ho tralasciato c’è la visita alla statua della libertà e a Ellis Island. Mi sono accontentata di un giro in battello sulla baia, che consiglio a chi non ha molto tempo.

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E adesso veniamo al dunque: quattro suggerimenti per qualcosa di un po’ più insolito da vedere e fare a Manhattan.

1) fate un giro alla Public Library, una delle più belle del mondo.

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Già che siete in zona…Entrate alla Grand Central, la stazione dei treni.

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Grand Central, NY

2) Se siete in giro da soli può essere carino prenotare una giornata con un newyorker verace che vi accompagni per un tour per la città. L’associazione Big Apple Greeter riunisce un gruppo di volontari che lo fanno gratuitamente. Non sono magari giovanissimi, ma vi offrono un simpatico e piacevole punto di vista sulla città. Io l’ho fatto ed è stato molto interessante.

3) C’è una chiesa a nord di Central Park enorme e tra le più famose degli USA: Saint John The Divine. La cattedrale non è ancora completa, ma è piuttosto famosa per essere la più grande chiesa anglicana al mondo. Spesso snobbata dagli itinerari classici la chiesa invece ha un fascino interessante soprattutto per la scultura della fontana all’esterno. E’ la Fontana della Pace che rappresenta la vittoria del bene sul male. Io l’ho trovata vagamente inquietante, ma se passeggiate in zona merita la visita.

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Saint John the Divine

La Cattedrale si trova nella zona della Columbia University al 1047 Amsterdam Ave., altezza 112th street. La fermata della metro più vicina è Cathedral Pkwy.

4) Il Chelsea Hotel era per me una tappa inevitabile. Questo edificio storico è stato la casa di artisti, scrittori e musicisti, alcuni dei quali tra i miei preferiti di sempre. Mi sono infiltrata nella hall per respirare un po’ di quell’aria e immaginare come doveva essere negli anni ’60. Le foto che sono qui sono, ehm, rubate. ;)

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New York City si trova nello stato omonimo, ma occhio a non sbagliare: la capitale dello stato di New York è Albany!

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