Le Mini Guide: Canada Atlantico & Maine

In questo post trovate tutte le info utili se state pensando di organizzare un viaggio nel Canada Atlantico e nel Maine. Alla fine, per chi è interessato, c’è anche un paragrafo bonus dedicato ai bimbi in viaggio, visto che ci ha accompagnato il nostro 21mesenne preferito. Farò un post dedicato nel dettaglio alle strade panoramiche del Maine e alla Nova Scotia.

IN BREVE

Avete presente quei poster con laghetti dove si riflettono gli alberi, il cielo azzurro e in fondo, in lontananza, spunta una casetta colorata con i tetti spioventi? Ecco.

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paradiso for sale, Nova Scotia

INFO UTILI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

Capitale: Ottawa (Canada); Washington (USA)

Ordinamento dello Stato: Monarchia Costituzionale ad ordinamento federale (Canada); Repubblica Presidenziale ad ordinamento federale (USA)

Moneta e prezzi: Dollaro Canadese (CAD); Dollaro Statunitense (USD). Canada e USA sono due destinazioni care in generale, il Canada forse un pelo di più. Le spese più importanti sono gli alberghi e il cibo. A grandi linee è un po’ come viaggiare in Europa in alta stagione, con la differenza che probabilmente in gran parte dell’Europa per la stessa cifra si mangia molto molto meglio.

Lingua ufficiale: Inglese e Francese in Canada; Inglese negli USA. In Canada nelle regioni a maggioranza francese ci tengono parecchio ad usare la loro lingua.

Popolazione: In Canada poco più della metà della popolazione è di origini britanniche, il 34% di origini francesi e il restante di altre origini; l’origine della popolazione degli USA è decisamente variegata, se siete particolarmente interessati ad approfondire i dettagli della sua composizione potete andare qui.

Religione: in Canada maggioranza cattolica in USA maggioranza cristiani.

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Clima: il nostro viaggio si è concentrato sulla zona canadese chiamata Maritimes (New Brunswick e Nova Scotia) e nel Maine. In questa zona il clima è umido continentale con estati tiepide e piacevoli. Devo dire che rispetto anche a quanto mi aspettassi abbiamo avuto quasi sempre un clima soleggiato e ideale, 20-25 gradi durante il giorno. Ovviamente con le nuvole e la pioggia può fare fresco, meglio avere nel bagaglio pantaloni lunghi e felpa e giacca a vento o cerata antipioggia (che ci è stata molto utile soprattutto a Montreal) da tirare fuori all’occorrenza.

Periodo del viaggio: 30 luglio/15 agosto 2016

Luoghi visitati:  NB: in totale più di 4000km!

  • Canada: Montreal, Parc du Mont Mégantic, Saint Andrews by-the-sea, St. John, Digby, Cape Sable Island, Shelburne, Lunenburg, Baddeck, Cape Breton Island, Cabot Trail, Moncton, Grand Falls, Québec City, Trois-Rivières.
  • Maine (USA): Bar Harbor e Acadia National Park, West Quoddy Head (Lubec). –> farò un post dedicato

Spostarsi:

  • Volo aereo Milano Linate/Francoforte/Montreal con Lufthansa e Air Canada;
  • Spostamenti interni con macchina a noleggio ( e seggiolino a noleggio per il baby viaggiatore) ritirata all’aeroporto di Montreal, strade sempre ottime. Per noi è stato utilissimo avere il navigatore satellitare, costa meno comprarlo che affittarlo;
  • Da St. John (New Brunswick) a Digby (Nova Scotia) traghetto della Bay Ferries, biglietto acquistato on line 2 giorni prima della partenza: in alta stagione meglio prenotare per non avere sorprese al molo. Il viaggio dura poco meno di 3 ore. Sul traghetto c’è un piccolo spazio giochi per i piccoli :).

Turismo: Agosto è un mese “caldo” in tutti i sensi per il Canada: è il mese con il clima più piacevole e anche quello in cui la maggior parte dei turisti scelgono di visitare il paese, soprattutto nella regione dei Maritimes che è quella dove siamo stati noi. Stessa cosa vale per il Maine, il cui motto è: vacationland. Bar Harbor in particolare è una meta scelta da moltissime famiglie e l’Acadia Park può essere parecchio trafficato, nel vero senso della parola. Potendo scegliere, forse settembre sarebbe il mese migliore, oppure la stagione autunnale con i bellissimi colori del foliage per cui questa parte di mondo è tanto famosa.

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Poutine per tutti!!! Mah.

Cibo: ahi ahi, nota dolente. Poca varietà soprattutto fuori dalle grandi città, con un po’ di difficoltà a reperire piatti “salutari” per il piccolo viaggiatore che comunque ha dimostrato grandissimo spirito di adattamento. In generale questa voce ha inciso parecchio più del previsto sul nostro budget: volendo garantire al piccolo almeno un pasto cucinato al giorno, e così a cena abbiamo quasi sempre optato per i ristoranti. Il conto per tre persone era mediamente tra i 60 e gli 80 dollari. Al momento di pagare arriva sempre la tassa – non inclusa nei prezzi del menù – e la mancia che qui è praticamente un dovere insindacabile: queste due voci incidono considerevolmente sul conto finale. Per il pranzo quando possibile ci siamo organizzati per fare la spesa ai supermercati: frutta fresca, pane, formaggio, yogurt, biscotti. Il bello del fare un road trip da queste parti è che praticamente ovunque si trovano piazzole attrezzate con tavolini e panche all’ombra per improvvisare un pic-nic, spesso con vista su splendidi panorami. Il Maine e la Nova Scotia sono particolarmente famosi per lobster e cappasanta (la cui patria è Digby in Nova Scotia), vale la pena assaggiarle visto che qui si tratta di cibo a km0. Poi, con un po’ di coraggio, in Canada potrete anche provare il famigerato Poutine.

Una precisazione sugli orari: nelle località più turisctiche fuori dalle grandi città si cena molto presto e in alta stagione si fanno anche lunghe attese per sedersi a tavola. Tenetelo conto se viaggiate con bambini che non hanno grande pazienza… per noi a volte è stato un problema e in un caso alle 20:00 ci siamo sentiti dire che erano al completo e che la cucina stava per chiudere!!! Mediamente le persone iniziano a  sedersi a tavola per la cena alle 18:30 (concordo con voi: assurdo!).

Di seguito alcuni ristoranti che mi sento di raccomandare:

  • Il ristorante del B&B Auberge aux toits rouge a Notre Dame des Bois
  • Blaze a Bar Harbor
  • The Gables a Saint Andrews by-the-sea
  • East Coast Bistro a Saint John, New Brunswick: praticamente l’unico buon motivo per fermarsi la sera a Saint John! La nostra cena migliore di tutto il viaggio!
  • La Cuisine Robicheau, Saulnierville, Nova Scotia
  • Salt Shaker Deli, Lunenburg, Nova Scotia
  • Tom’s Pizza, Baddeck, Nova Scotia: ok, una pizza prima o poi ci vuole, no?!
  • Sugar Moon Farm, Tatamagouche, Nova Scotia: una autentica fattoria che produce sciroppo d’acero e prodotti a base di sciroppo d’acero, un ottimo ristorante con brunch da leccarsi i baffi, sosta azzeccatissima!
  • Calactus, Moncton: ottimo ristorante vegetariano fusion
  • Ong Ca Can, Montreal: ristorante vietnamita
  • Café Cherrier, Montreal: ottimo brunch
Atmosfera da Motel, Nova Scotia

Alloggio: abbiamo quasi sempre dormito in motel. Molto comoda la formula della stanza con i due queen size bed. Questi quelli dove ci siamo trovati particolarmente bene:

  • Auberge aux toits rouge, Notre Dame des Bois, Québec: piccolo B&B con ottime colazioni e anche ottimo ristorante a gestione familiare. Camere un po’ polverose ma accoglienti, ottima posizione per visitare il Parc du Mont Mégantic.
  • Best Western Acadia Park Inn: colazioni molto basic ma ottima posizione e camera spaziosa (è un motel).
  • MacKenzie Motel & Cottages, Shelburne, Nova Scotia: ottima gestione, ottima colazione, ottimo rapporto qualità prezzo, c’è anche la piscina.
  • Smugglers Cove Inn, Lunenburg, Nova Scotia: ottima posizione, belle camere.
  • Rodd Moncton, Moncton, New Brunswick: tappa di passaggio, ottima struttura stile business, personale gentilissimo.
  • Hotel Jardin Ste-Anne, Ville de Québec, Québec: città carissima!! Tutti gli alberghi del centro storico sono molto cari. Questo era un buon compromesso.
  • Auberge du Carre St-Louis, Montreal, Québec: piccola struttura con camere e appartamenti gestita molto bene. Avevamo un appartamento con cucina molto spazioso ad un ottimo prezzo, posizione ottima e anche ottime colazioni. Nell’hotel c’è anche un ristorante indiano che non abbiamo provato.

Attività: benvenuti nella patria dell’outdoor! Qui avete solo l’imbarazzo della scelta: escursionismo, kayak, whale watching direi che sono le principali attività praticate nei parchi e i locals ne approfittano alla grande. Prometto di scrivere un post dedicato al whale watching, anticipo che noi lo abbiamo fatto nella Fundy Bay con partenza da Saint Andrews by-the-sea.

Da non perdere: le atmosfere dei paesini più remoti del Maine, l’Acadia National Park, tutto il south shore della Nova Scotia, il Parc du Mont Mégantic fuori dalle comuni rotte di viaggio.

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Orlando a Québec City, Canada

Bambini in viaggio: viaggio super facile per chi viaggia con bimbi al seguito. Seggioloni ovunque nei ristoranti, personale sempre gentile e pronto a proporre soluzioni per i più piccoli: quasi sempre nei posti dove ci siamo fermati ci hanno portato giochini e pastelli a cera per disegnare. Orlando ha collezionato gadget e omaggi da quasi tutti gli alberghi, molti motel hanno anche l’area giochi e la piscina (che noi non abbiamo mai usato). Come ho già anticipato sopra, il cibo non è molto variegato fuori dalle grandi città, soprattutto povero di verdure che invece fanno parte della nostra dieta normale. Pannolini e qualsiasi altra cosa di cui abbiate bisogno si trovano tranquillamente nei supermercati.  Ma veniamo al tema che mi preoccupava di più: il jet-lag. Dico subito che è andata meglio di quanto mi aspettassi. A Montreal e nella prima zona che abbiamo attraversato avevamo -6 ore rispetto all’Italia, questo per noi ha significato andare a nanna presto e svegliarci di buon’ora per goderci la giornata. Solo i primi 3/4 giorni Orlando si svegliava affamato a metà della notte: mi ero preventivamente portata in una scatola un po’ dei suoi biscotti preferiti. Quando si svegliava ne mangiava due o tre, beveva acqua e poi pian piano si riaddormentava senza grossi problemi. Facevamo tutto al buio utilizzando la luce del telefono per evitare di svegliarci troppo. Al ritorno meno bene, nel senso che una delle prime notti è rimasto sveglio più di un’ora e voleva proprio giocare!!! A parte questo episodio, devo dire che è stato tutto abbastanza gestibile.

Indispensabili: una assicurazione medica di ottimo livello (noi abbiamo fatto AIG Travelguard Platino), tutta la farmacia di viaggio solita, incluso un antibiotico ad ampio spettro anche per il piccolo, biscotti e snack per le prime notti (vedi sopra alla voce “Bambini in viaggio”), pantaloni caldi e una felpa/giacchino di pail se avete in mente di fare l’escursione in barca per il whale waching, cerata o giacca a vento anti pioggia, scarpe comode, crema solare, anti zanzare (anche se noi ne abbiamo viste poche).

———–

Canada e Maine sono due destinazioni adattissime a grandi e piccini! 

Altri articoli: qui.

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